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Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche

 

Sesta edizione Salerno, 10-13 maggio 2017


Vincitori delle Gare regionali e dei Certamina

 


 

 


SARDEGNA

SARDEGNA

SARDEGNA

PUGLIA

Mi chiamo Francesca Ditillo, ho 19 anni e frequento il quinto anno del liceo classico 'M. Spinelli' di Giovinazzo, una piccola cittadina pugliese sul litorale adriatico. Sono sempre stata spaventata da tutto ciò che in realtà amo fortemente: la scelta del classico è stata sofferta, piena di insicurezze e di paure, ma si è rivelata una delle più giuste della mia vita. Fin da subito ho scoperto il mio amore per il latino ed il greco, più per la lingua latina e per la letteratura greca, anche se il nostro rapporto è stato travagliato in questi cinque anni. Il mio primo amore sono stati i lirici greci, in particolare Saffo, e a seguire i tragici con Sofocle. Non penso si possa prescindere dal loro studio, già nel V sec. a.C. avevano capito qualcosa di più di noi: il valore della bellezza. Bellezza che non è necessariamente armonia, ma è lotta di opposti, che arrivano a completarsi perfettamente (apollineo e dionisiaco per intenderci). Bellezza è volontà di opporsi, volontà di giustizia, volontà di contrasto e di rivolta; e questo me l'hanno insegnato Antigone e Peppino Impastato. Per questo ho scelto (scelta anche questa travagliata e tormentata) di studiare Lettere Classiche all'università, per poi specializzarmi in Filologia; per soddisfare il bisogno che ho dentro di me di ricerca e scoperta. Nella vita sono una scout da 11 anni, e dunque credo fermamente in valori quali altruismo, non violenza e attivismo. Per questo, svolgo servizio di doposcuola per i bambini nella Caritas della mia città ed ogni giorno tento di trasmettere agli altri la voglia di giustizia e bellezza che è dentro di me. “Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà" diceva Peppino non molto tempo fa. Per quanto riguarda questa competizione, non avrei mai pensato di poter essere qui e questo per me è abbastanza. Ho intenzione comunque di viverla al meglio in quanto sarà una fantastica esperienza ma senza aspettative.

PUGLIA

Antonio Nunziante , 17 anni, frequenta l'ultimo anno del liceo classico Socrate di Bari Ama la filosofia e la letteratura ,in particolare modo la poesia Studia pianoforte da diversi anni

PUGLIA

Rosachiara Monopoli nasce a Fasano il 25 luglio 1999, ha diciassette anni e frequenta il quarto anno del liceo classico “Leonardo da Vinci” di Fasano (BR). Ama da sempre leggere, scrive poesie e brevi racconti in prosa con i quali ha partecipato a diversi concorsi. Fra gli altri, nel 2014 si è classificata prima al “Premio internazionale di letteratura - Alda Merini” e al “Premio Nazionale di Lettere ed Arti - Ostuni città viva”. Successivamente, nel 2015, ha partecipato al “Premio Letterario Nazionale - Arte di Parole” rientrando fra i migliori dieci e si è classificata terza al “Premio internazionale - Donna”. Le piace viaggiare e nel marzo 2016 ha partecipato al CWMUN (Change the World Model UN New York) con l’“Associazione diplomatici” per sviluppare le sue doti di leadership, imparando a sostenere e difendere gli interessi altrui. Mostra un approccio logico e rigoroso verso tutti i saperi. Oltre ad aver superato la fase regionale delle “Olimpiadi di Lingua e Civiltà classica” si è classificata quarta al “Certamen Latinum Monopolitanum” 2017. Fa parte del “Leo Club” della sua città e si impegna in attività di volontariato e solidarietà. Attualmente svolge uno stage presso il giornale locale “Fasano live”, per il quale ha cominciato a pubblicare articoli. In questa occasione ha anche rivelato competenze grafiche di impaginazione e progettazione di loghi e locandine (utilizzando programmi come Photoshop ed altri della suite Adobe). Si impegna nella diffusione di eventi culturali del proprio Istituto e nell’organizzazione di incontri promossi dalla locale sezione de “I presidi del libro”. È appassionata di teatro e musica. Le piace lavorare in gruppo e confrontarsi con gli altri, di cui cerca sempre di riconoscere e valorizzare le qualità, mediando anche fra posizioni diverse. Puntualmente si rivela leader apprezzata e trainante.

CALABRIA

Mi chiamo Diego Polimeni, ho 19 anni e vivo in Sicilia. Fin da quando ero bambino, sento una spinta propulsiva a saziare una viva sete epistemica, motivo per il quale mi applico con dedizione alle più disparate discipline: dal latino all'informatica, dalla fisica alla musica. Dal momento che esiste troppa bellezza al mondo e troppo sapere da assiimilare non so bene che cosa studiare nel mio futuro! Inoltre è importante sapere che mi piacciono i Mogwai, il che mi rende una persona particolarmente distaccata.

SICILIA

Mi chiamo Emanuele Garsia e sono nato ad Augusta il 29 marzo del 1999. Frequento il IV anno del liceo classico “Tommaso Gargallo” di Siracusa. L’esperienza di partecipare a una gara di livello e prestigio nazionale, quale le Olimpiadi delle lingue classiche, sarà estremamente formativa, poiché, oltre al valore della gara in sé, avrò anche l’occasione di potermi confrontare con molti ragazzi da tutta Italia. La scoperta dei classici è avvenuta, almeno nel mio caso, grazie alla mia famiglia, che sin da piccolo mi ha introdotto all’ambiente, rendendo possibile la mia formazione umanistica. Nel tempo libero mi dedico alla lettura, allo sport e soprattutto ad attività con i miei amici all’aria aperta.

CALABRIA

Mi chiamo Alba Mazza, ho 18 anni e frequento la 5^ C del Liceo Classico Galluppi di Catanzaro. Ho vinto le selezioni regionali delle Olimpiadi di lingue e civiltà classiche disputate a Catanzaro lo scorso 15 marzo. Aver avuto l'opportunità di dialogare con il passato tramite la conoscenza della cultura latina e greca mi ha fornito gli strumenti per comprendere in che misura questo mondo abbia inciso sul nostro presente, non soltanto in termini sociali quanto anche in termini politici. E oggi parlare di concetti come democrazia, humanitas, e destino non è altro che ridare la luce a quel mondo apparentemente passato.

PIEMONTE

Mi chiamo Arianna Comes ho 18 anni e frequento l’ultimo anno del Liceo Massimo D’Azeglio di Torino. Sono molto soddisfatta degli studi che ho intrapreso e sono convinta che il liceo classico mi stia offrendo un bagaglio culturale che porterò sempre con me. E’ la prima volta che partecipo alle Olimpiadi di Civiltà Classiche e mi ritengo onorata di vivere una tale esperienza che mi permette di confrontarmi con altri coetanei che condividono i miei interessi. Studio con piacere anche le discipline scientifiche e il mio principale obiettivo per il futuro è l’ammissione alla facoltà di Medicina per potermi specializzare in Neurologia. Le mie passioni sono la musica, il teatro e la lingua inglese che ho cercato di migliorare con viaggi studio in Irlanda e Stati Uniti.

CAMPANIA

Mi chiamo Anna Vastola, ho 18 anni e frequento la classe quinta al Liceo Classico T. L. Caro di Sarno. Mi piace l’inglese, il nuoto e suono il pianoforte da quando avevo 7 anni. La mia più grande passione è viaggiare: adoro visitare nuovi posti e fare nuove esperienze. Nonostante le materie umanistiche e classiche mi abbiano sempre affascinato, tendo a prediligere quelle scientifiche. A settembre frequenterò il corso di laurea in International Economics and Management all’Università Bocconi di Milano. Ho partecipato alle Olimpiadi classiche perché credo che confrontarsi con altri ragazzi sia sempre costruttivo e costituisca un prezioso arricchimento nel mio percorso di crescita.

CAMPANIA

Mi chiamo Roberto Rainone, ho 17 anni e frequento l'ultimo anno di Liceo Classico presso il T.L.Caro di Sarno, città dove sono nato e risiedo. Proseguirò i miei studi all'Università Bocconi di Milano con un corso di laurea in Economia e Finanza. Mi piace immaginare il mio futuro nell'ambito dell'imprenditoria,ma mi considero aperto ad ogni possibilità che potrebbe presentarsi:sono convinto che a questa età sia giusto non precludersi nessuna strada. Non riuscirei a concepire una vita senza libri e musica: nutro una particolare passione per il postmoderno americano e l'alternative rock,anche se cerco costantemente di ampliare i miei orizzonti il più possibile. Ho partecipato nel 2016 al Certamen Horatianum di Venosa, classificandomi al secondo posto. Quest'anno le selezioni regionali mi hanno permesso di accedere alla fase finale delle Olimpiadi. Il mio interesse per le lingue classiche (con una certa preferenza per il latino) è dovuto in buona parte al fascino della traduzione in quanto sfida. Il tentativo di conciliare fedeltà al testo originale e qualità della resa in italiano,con la sua natura di continua e inevitabile approssimazione,mi pare una metafora calzante della vita,o almeno del modo in cui mi piace interpretarla. Per dirla con Beckett: "Try again, fail again, fail better".

PIEMONTE

Sono Matteo Monge, ho 18 anni e frequento l’ultimo anno del Liceo classico statale Massimo D’Azeglio di Torino. Mi sono classificato alle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche vincendo l’Agón organizzato dal Liceo classico statale Vittorio Alfieri di Torino. Insieme agli studi classici coltivo la curiosità: mi interesso facilmente a tutto ciò con cui vengo a contatto, in maniera spesso confusionaria e dispersiva. Le mie letture spaziano dalle etichette delle bottiglie ai saggi storici, con predilezione per la narrativa. In campo cinematografico, non disdegno il cinema di guerra e quello d'azione, ma nemmeno il drammatico e di fantascienza. Per quanto riguarda la musica, ascolto pressoché di tutto, ma ad occupare un posto privilegiato nel mio pantheon è il folk irlandese. In passato giochicchiavo a scacchi, strimpellavo il pianoforte e imbrattavo modellini: oggi, per la gioia dei veri cultori di questi hobby, ho desistito.

CALABRIA

Terzo Noemi, frequentante la classe IVG del Liceo Scientifico "E.Fermi" di Cosenza, è una allieva versatile negli interessi e dotata di profondo spessore umano. Ottimo il livello di preparazione acquisito relativo a conoscenze, competenze e capacità, preparazione che emerge attraverso una personalità creatività, un sicuro impianto critico e una spiccata originalità espressiva.

CALABRIA

Mi chiamo Mariachiara Miglietta, ho 18 anni e frequento l’ultimo anno del liceo classico Tommaso Campanella di Reggio Calabria. Sono appassionata di latino, storia e filosofia ed ho recentemente sviluppato un forte interesse per la numismatica. Nata nel territorio della Magna Grecia, ho sempre ritenuto importante approfondire le origini della mia terra, indissolubilmente legata alla civiltà greca. Il mio amore per le materie umanistiche si coniuga con l’interesse per le materie scientifiche, che mi porterà ad intraprendere a breve un percorso universitario in campo economico con l’obiettivo di realizzare un’azienda che si occupi della valorizzazione del nostro patrimonio artistico. Nel tempo libero pratico sport e faccio volontariato nell’ambito dell’immigrazione.

CALABRIA

Mi chiamo Alessia Petrone, ho 17 anni e frequento il Liceo Classico Tommaso Campanella di Reggio Calabria. La mia passione per la cultura greca è nata quando da bambina ho iniziato a leggere un libro di miti greci. Per questo non ho avuto la minima esitazione a scegliere il liceo classico quando si è trattato di farlo. Le mie passioni sono la musica, il teatro e la fotografia, oltre che le lingue (non solo quelle classiche, ovviamente!). Ho vinto la selezione regionale delle olimpiadi classiche nella sezione poesia greca. Per quanto riguarda il mio futuro non ho ancora le idee molto chiare, ma ci sto lavorando!

CALABRIA

Mi chiamo Pasquale Scarmozzino e frequento la classe V C del Liceo Classico Michele Morelli di Vibo Valentia. Sin da bambino amo leggere e studiare e, da quando ho iniziato a frequentare questa scuola, mi sono appassionato alle lettere moderne e antiche, oltre che alle materie scientifiche. La passione che provo per i classici è qualcosa che è nato e cresciuto gradualmente grazie all’impegno e alla passione dei miei professori e allo spirito meraviglioso e vitale posseduto dagli “antichi”. Non concordo con la vulgata della lontananza dei classici dalla vita reale e dell’incompatibilità tra scienza e letteratura. Essi, da Omero a Pirandello, hanno indagato la profonda e immutabile essenza della natura umana. Ritengo che occorra recuperare il senso di unitarietà dei saperi posseduto dagli antichi e dai rinascimentali incarnata dalla molteplicità di interessi di Leonardo e Aristotele. Mi piacciono le sfide e impegnarmi per ottenere il massimo da me stesso. Due anni fa sono arrivato secondo al Certamen Peloritanum del Liceo Maurolico di Messina e quest’anno primo al Certamen di Poesia Greca del Liceo Campanella di Reggio Calabria. Concorro così alle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche per vivere una nuova sfida e esperienza.

MARCHE

Sono Matteo Lombardi, ho 17 anni da poco compiuti e frequento la classe 4B del Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” di Jesi. Sono al terzo anno di Conservatorio per i corsi pre-accademici della classe di flauto traverso, strumento che suono con passione ed impegno. Come sport pratico Judo e sono al primo Kyu (cintura marrone), attività che pratico con entusiasmo anche a livello agonistico. Ho scelto gli studi classici dopo essermi accorto delle capacità di ragionamento e pensiero laterale che forniscono allo studente, pari se non superiori a quelle matematiche e scientifiche, in quanto alla traduzione di un brano latino o greco si aggiunge l’interpretazione e la penetrazione nel tessuto semantico più profondo del testo. Sono arrivato secondo al Certamen “Viterbiense della Tuscia”, una delle mie prime esperienze agonistiche nelle lingue classiche, attraverso la quale ho avuto accesso a questa competizione che spero si dimostri un evento interessante e coinvolgente.

PUGLIA

Sono Leone Monaco, ho 18 anni e frequento il liceo classico I.I.S.S. Lanza-Perugini a Foggia. Una passione che porto con me dall’infanzia è la passione per la storia, l’archeologia e le lingue antiche. In particolar modo ho sentito vicino a me fin da subito il latino, una lingua che ora più che mai definirei attuale. Altro mio grande amore è il pianoforte, che studio professionalmente al Conservatorio U.Giordano a Foggia, e la musica classica, che sembra distante anni luce dalle lingue classiche ma ho imparato bene che non è così. Ho partecipato alle Olimpiadi per lo stesso motivo per il quale ho partecipato al Certamen Monopolitanum di Monopoli: non per vincere a tutti i costi, ma per avere l’opportunità ed il piacere di osservare e confrontarmi con altri ragazzi appassionati del latino come me, e far rivivere insieme questa lingua sempre viva.

LAZIO

Mi chiamo Sabina Vertechi, ho 18 anni e frequento l'ultimo anno del Liceo Classico Dante Alighieri di Roma. Fin da piccola ho sviluppato un forte interesse per la cultura classica e per le materie umanistiche in generale, interesse che si è consolidato durante il mio percorso di studi. L'indirizzo di laurea verso cui sono orientata è quello di Scienze Politiche, in quanto ritengo che esso possa permettermi, almeno in parte, di continuare a dedicarmi alle materie che preferisco. Nel mio tempo libero mi dedico alla fotografia, in relazione alla quale ho frequentato diversi corsi, e all'approfondimento della lingua inglese, poichè reputo la sua conoscenza essenziale per il mio futuro professionale.

VENETO

Mi chiamo Sabrina De Zen, ho quasi 19 anni e frequento la classe quinta al liceo classico ‘G.B. Brocchi’ di Bassano del Grappa. La musica è una delle mie passioni: faccio parte di un coro da quando avevo circa 11 anni; cantare, soprattutto in compagnia, mi diverte molto e mi rilassa. Un’altra mia grande passione è il Giappone, sia per quanto riguarda la cultura, sia per quanto riguarda la lingua: tutto è cominciato dai cartoni animati giapponesi (anime), che hanno suscitato in me un’enorme curiosità verso un Paese per me così affascinante proprio perché molto diverso da ciò cui sono abituata; mi sono potuta avvicinare ad esso grazie al corso di lingua giapponese che ho frequentato in questi anni e che ho trovato davvero interessante ed entusiasmante. Quest’estate, dopo gli esami di maturità, andrò in Giappone e realizzerò finalmente il sogno nato da questa mia passione. Per quanto riguarda gli studi universitari, sono indirizzata verso le Biotecnologie, perché quello della biologia molecolare e della genetica è un altro ambito che mi incuriosisce molto e che presenta continue novità soprattutto grazie all’innovazione tecnologica. Nonostante abbia intenzione di dedicarmi alla ricerca scientifica sono molto contenta del mio percorso di studi: lo studio del latino e del greco, lasciandomi sempre stupita di fronte al modo in cui l’uomo sia stato in grado di lasciare testimonianze di così alto valore culturale, mi ha fatto realizzare l’importanza della cultura e il valore della conoscenza. Tra le esperienze che ritengo più significative vi è sicuramente la partecipazione al Certamen Lucretianum di Napoli, dove ho ottenuto il primo premio, che mi ha permesso di accedere alle Olimipiadi Nazionali.

PUGLIA

Sono Emanuele Guido, un diciannovenne di Galatina, piccola città in provincia di Lecce, frequento il Liceo Classico "P. Colonna" e partecipo alle Olimpiadi in quanto vincitore del Certamen Ennianum. Mi piacciono le lingue, tanto quelle morte quanto quelle vive e vegete, e, quando posso, amo stemperare il rigore del latino e del greco dedicandomi alle mie passioni: la musica (suono il pianoforte e la chitarra), lo scoutismo, lo sport (sono un arbitro di calcio), l'associazionismo, la scrittura e la lettura. Da grande voglio fare il medico e viaggiare in lungo e in largo per il mondo

PUGLIA

Sono Roberta, ho 17 anni ma non ne ho ancora l'effettiva consapevolezza. Frequento il liceo classico di Putignano (Bari), e credo che sia inutile ripetere ulteriormente tutti i motivi per i quali il classico è una scelta che vale la pena fare. Ci vorrebbero ore per parlare di quanto il greco e il latino riescano a "riempirti", ma l'unica soluzione è sperimentarli. Ho un'ammirazione segreta per l'uomo nella sua meravigliosa complessità e provo un'irresistibile attrazione per tutto ciò che è nuovo e da scoprire, dai viaggi ai libri (che in fondo sono la stessa cosa), ma anche per ciò che è vecchio e non aspetta altro che essere scoperto ugualmente. Mi piace dedicarmi anche all'inglese e allo stesso modo alle materie scientifiche; questo è un bel problema, e non mi aiuta di certo nella scelta per il futuro (spero di trovare una risposta al più presto) Nel frattempo cerco di non pensarci troppo, e mi riempio le giornate il più possibile, tra sport, pianoforte e letture. Spero e sono certa che questa esperienza mi arricchirà molto e che avrò la possibilità di conoscere ragazzi con i miei stessi interessi con i quali condividerla. Da parte mia ce la metterò tutta.

LAZIO

Mi chiamo Maria Muscariello e frequento la classe III E presso il Liceo Classico “Vitruvio Pollione” di Formia (LT) . Sono stata selezionata come finalista in questa competizione dopo aver superato la prova regionale delle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche nella sezione di lingua greca. Questa a Salerno non sarà la mia prima esperienza come partecipante ad una fase finale di un Certamen, dal momento che ho più volte partecipato a tal genere di appuntamenti nel corso di questi cinque anni. Oltre al grande amore che provo per la letteratura classica, nutro una forte passione per le discipline scientifiche e, nello specifico, per la biologia e la chimica, e per tal motivo spero di poter frequentare la facoltà di Medicina e Chirurgia. Oltre a dedicarmi allo studio, sono però una ragazza anche molto sportiva e amo mettermi continuamente alla prova cimentandomi in ogni tipo di attività.

LAZIO

Mi chiamo Gaspare Saltarelli e frequento la classe III E presso il Liceo Classico “Vitruvio Pollione” di Formia (LT). Dopo aver superato la gara regionale nella sezione di lingua greca, sono stato selezionato come finalista per le “Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche”. Ho partecipato anche ad altre competizioni, conseguendo una menzione d’onore al “Certamen Viterbiense della Tuscia” e il secondo premio al “Certamen Vitruvianum Formianum”. Il Liceo mi ha trasmesso l’amore per le lingue e le culture classiche, da cui sono profondamente affascinato. Studio con molto piacere anche le discipline scientifiche ed infatti, una volta terminato il liceo, ho intenzione di frequentare la facoltà di Medicina e Chirurgia all’università. Le mie passioni sono lo sport e la musica, in particolare la musica classica: da molti anni suono il pianoforte e, quando mi è possibile, vado ad ascoltare concerti pianistici e mi reco al Teatro dell’Opera.

LAZIO

Mi chiamo Valentino Gargano, ho 17 anni e frequento la classe II C del Liceo Classico “Vitruvio Pollione” di Formia (LT). Trovandomi alle prese con i miei primi Certamina solo quest’anno, sono stato selezionato per partecipare ad alcuni di essi, riuscendo a classificarmi per la fase nazionale delle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche dopo aver concorso nella selezione regionale della Regione Lazio. Mi sento più che onorato a vivere un’esperienza di tale stampo, e ritengo che sia oltremodo doveroso, da parte anche e soprattutto dei più giovani, portare avanti una rivalorizzazione delle lingue e delle letterature classiche le quali racchiudono, a mio avviso, le fondamenta di una società e di una cultura, la nostra, figlia di tale civiltà. Le mie passioni spaziano dalle suddette lingue antiche a quelle moderne, con un interesse particolare nutrito, inoltre, nei confronti della filosofia e, nondimeno, di discipline scientifiche quali la matematica o la chimica.

UMBRIA

Mi chiamo Elena Papiani, ho 18 anni e frequento l’ultimo anno al liceo classico “Annibale Mariotti” di Perugia. Pur riconoscendo lo sforzo e l’impegno che questa scuola richiede, devo ammettere che non saprei vedermi altrove e, soprattutto dopo aver trascorso questi ultimi tre anni, ho capito che il pensiero greco e latino costituisce le fondamenta del mondo occidentale e, pur essendo lontano nel tempo, esso è tuttavia molto attuale per quanto riguarda il contenuto; gli autori greci e latini infatti sembrano talvolta capirci in modo quasi inaspettato, proprio perché essi stessi, come noi, hanno vissuto i medesimi problemi, emozioni, delusioni, gioie e dolori. Detto ciò la mia più grande passione è la ginnastica ritmica, sport che pratico da quando sono piccola e con cui posso mettermi sempre alla prova. Per quanto riguarda il mio futuro invece, sebbene il mio orientamento sia nell’area scientifica, devo ancora individuare con certezza la mia strada.

UMBRIA

Mi chiamo Alessandra Lalli e frequento la classe III C del Liceo Classico Annibale Mariotti di Perugia. Questa scuola mi ha permesso di coltivare ed apprezzare lo studio delle lingue classiche come chiave di accesso ad un patrimonio storico-letterario che è ancora alla base dei più alti valori culturali della società contemporanea. Attraverso la traduzione di testi in lingua greca e latina si ha la possibilità di confrontarsi direttamente con il pensiero di grandi autori del passato analizzandolo e interpretandolo attraverso le strutture dell’italiano moderno. La mia passione per le lingue si estende anche a quelle moderne ed in modo particolare all’inglese. Amo leggere i classici della letteratura francese e russa. Nonostante questa passione per le discipline umanistiche, ho intenzione di proseguire gli studi in una facoltà scientifica e di diventare un medico, pur nella consapevolezza che tale professione comporta grande responsabilità e sacrificio.

SICILIA

Mi chiamo Antonella Bertino, ho 18 anni e frequento la classe V del liceo scientifico Galileo Galilei di Spadafora in provincia di Messina. Negli ultimi anni ho partecipato a diversi certamina in lingua latina e concorsi di poesia, ottenendo buoni risultati. Col tempo mi sono appassionata sempre più alla letteratura, tanto da scrivere un breve romanzo sulla storia della mia famiglia. Tra i miei interessi spiccano l’amore per i classici greci e latini, per la musica classica e l’equitazione, sport che pratico da anni. Nonostante la mia passione per la letteratura il prossimo anno frequenterò la facoltà di Geofisica e Vulcanologia. Il mio più grande sogno sarebbe infatti lavorare come vulcanologa a stretto contatto con le bellezze naturali della mia terra.

SICILIA

Un curriculum eccellente contraddistingue l’allieva che nel corso del quinquennio, oltre ad aver riportato il massimo nelle valutazioni scolastiche finali, ha conseguito prestigiose vittorie in certamina di latino e greco di rilievo nazionale e internazionale. Segnatamente nel corrente anno scolastico ha vinto il primo premio dell’Agon Zanklaios e si è classificata come vincitrice al secondo posto del Certamen Sallustianum e del Certamen Viterbiense della Tuscia, al terzo posto nel Certamen Syracusanum. Ha sempre ottenuto riconoscimenti e menzioni d’onore in altre importanti competizioni accreditate dal Miur.

SICILIA

Mi chiamo Federico Di Feo e frequento il quarto anno del Liceo «Virgilio» di Roma. Nonostante io sia iscritto ad un indirizzo scientifico, le mie materie preferite sono quelle umanistiche, in particolare il latino ed il greco, di cui ho appreso qualche nozione da autodidatta. Credo che la libertà di cui dispongo nello studio delle lettere classiche, derivata da un corso di studi non focalizzato su di esse, abbia favorito lo svilupparsi del mio interesse, che non viene mai costretto o forzato ma è prevalentemente spontaneo. Sono sempre stato, fin da che ero bambino, un avido lettore, ed i libri, la letteratura e le lingue mi affascinano moltissimo. Gioco a tennis e cerco sempre di viaggiare il più possibile per scoprire cose nuove, il che mi ha spinto a partecipare al «Certamen di letteratura scientifica e tecnica greca e latina» di Mascalucia, in provincia di Catania, grazie al quale ho avuto accesso alle «Olimpiadi nazionali di lingue e civiltà classiche» di Salerno.

SICILIA

Mi chiamo Ivan Di Rosa, ho 17 anni e vivo a Modica, la città di Quasimodo e del cioccolato. Frequento il quarto anno del liceo classico "Galilei-Campailla" e parteciperò alle "Olimpiadi delle lingue classiche" a seguito della vittoria riportata al Certamen Mutycense. Sono profondamente affascinato dall'eleganza e dall'erudizione delle lingue antiche: la verità è che il latino, così come il greco, fanno parte della nostra stessa essenza. La lingua si evolve, è mutevole, soggetta all'impetuoso scorrere del tempo: le idee, i valori, i principi etici e morali, rimangono invece invariati, proprio come i Greci e i Latini li donarono all'umanità. Senza Cicerone, Catullo e Seneca, senza Sofocle, Euripide e Callimaco oggi noi occidentali non saremmo ciò che siamo. La mia giornata tipo? Una versione, qualche lettura, tanto studio <>

SICILIA

Sono Antonino Leocata e frequento il liceo classico Giovanni Verga di Adrano, in provincia di Catania. L’ultimo anno di liceo sta giungendo al termine ed è arrivato il momento di tirare le somme di questa prima fase del viaggio che mi porterà a trovare il mio posto nel mondo. Sono giorni di riflessione, di agitazione, di febbricitante movimento prima degli esami di maturità e di quello ‘spettro’ di vita autonoma che sono gli anni di università. Se c’è una cosa che gli studi classici mi hanno insegnato e che sono convinto non avrei trovato percorrendo nessun’altra via è proprio questo modo di pormi rispetto alla vita: un atteggiamento di ricerca, di analisi fortemente critica su di me e su quanto mi circonda, di angoscia e al tempo stesso di curiosità verso ciò che non conosco. Tutto questo l’ho appreso grazie alla letteratura, alla filosofia, alla storia e condiziona ogni mio interesse: dal teatro (mondo che ho vissuto sino alla scorsa estate e che ha lasciato in me un segno molto forte), al cinema (che mi lega indissolubilmente ai miei amici), fino ad arrivare all’architettura (ambito lavorativo nel quale mi auguro di realizzarmi). Con questo spirito ho partecipato al Certamen Patristicum di Acireale ed è così che mi preparo alle Olimpiadi della Classicità: due eventi che mi stanno offrendo un modo stimolante e gratificante di dire addio a quella scuola che in cinque anni mi ha forgiato e alla quale sono profondamente riconoscente.

SICILIA

Sono Vito Nicosia, ho 17 anni e frequento il quarto anno del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania. Nonostante i miei interessi personali mi portino ad approfondire le materie scientifiche, in particolar modo matematica, fisica e biologia, durante il mio percorso di studi ho sviluppato un profondo interesse per discipline umanistiche come latino e filosofia. Le mie passioni spaziano anche verso lo sport e la musica: studio, infatti, chitarra elettrica e pratico il nuoto ormai da molti anni. Dedico molto del mio tempo alla lettura di romanzi di qualsiasi genere. Mi considero una persona molto determinata, dal carattere volitivo e dalle aspirazioni ambiziose, pronta a mettersi in gioco e ad accettare qualsiasi sfida, anche quelle che sembrano più difficili. Partecipo a molte olimpiadi e competizioni scolastiche con la ferma convinzione che il confronto con studenti brillanti possa costituire un importante stimolo per la mia crescita formativa e umana. In tal senso ritengo che la possibilità di prendere parte alla fase nazionale delle Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche sia una grande opportunità. Il mio principale obiettivo per il futuro è l’ammissione all’Accademia della Marina Militare, e continuerò a dare il massimo in previsione di questo percorso pieno di sacrifici e difficoltà.

SICILIA

Mi chiamo Daniele Sesto, ho 17 anni e frequento la quarta classe del liceo classico T. Gargallo di Siracusa. Ho una vera passione per le discipline umanistiche. Lo studio della filosofia, della letteratura classica, della storia dell’arte nonché delle lingue greca e latina, è per me diletto oltre che un impegno scolastico. Tuttavia, studio con interesse anche le materie scientifiche quali matematica, chimica e biologia. Nel 2015 mi sono classificato primo nella sezione biennio del Certamen Latinum Syracusanum e quest’anno ho replicato il successo classificandomi primo nella sezione triennio della medesima competizione. Non ho ancora deciso che corso di studi universitari intraprendere dopo il diploma, anche se propendo per Scienze Economiche o Lettere e Filosofia. Coltivo diversi hobby, quali la pittura, il nuoto e la lettura, prediligendo i classici della letteratura.

SICILIA

Mi chiamo Francesco Stabile, ho 18 anni e frequento il V anno del Liceo Classico “Cielo d’Alcamo “ di Alcamo in provincia di Trapani. Ho un’innata attitudine per le “ humanae litterae” e per la cultura in generale, amo leggere, passione che coltivo sin dall’infanzia e sono intellettualmente curioso. Penso che lo studio dei classici non sia soltanto pura erudizione avulsa dalla vita ma sia funzionale ad un reale progresso pratico degli uomini, infatti, nella nostra società, sempre più dominata dalla tecnologia, è importante non perdere di vista l’humanitas della persona e gli studi classici ci aiutano in questo compito così importante. Mi affascina tradurre il latino e il greco perché per il loro rigore logico e linguistico sono “palestra per la mente”. Partecipo alle Olimpiadi Nazionali di Lingua e Civiltà Classiche, in quanto vincitore del primo premio al Certamen “Sikelìa”del Liceo Classico “Giuseppe Garibaldi” di Palermo. Vivere quest’esperienza è stata per me molto formativa poiché mi ha permesso di confrontarmi con altri miei coetanei, di mettermi in gioco attraverso una sana competizione.

SICILIA

Studioso e versato nelle discipline umanistiche come in quelle scientifiche, ha percorso tutto il quinquennio di studi con i risultati più alti, distinguendosi sempre come eccellenza dell’istituto. Ha conseguito in tutti gli anni scolastici prestigiose vittorie in gare classiche di rilievo nazionale e internazionale. Segnatamente nel corrente anno scolastico ha vinto il primo premio nel Certamen Viterbiense della Tuscia e nel Peloritanum; terzo posto al Certamen Sallustianum; il secondo posto nel Certamen Zanklaios. Ha sempre ottenuto riconoscimenti e menzioni d’onore in altre importanti competizioni accreditate al Miur.

SICILIA

Mi chiamo Erasmo Barresi e sono nato il 14 luglio 1998 a Castelvetrano, una bellissima cittadina della Sicilia sud-occidentale a pochi chilometri dal parco archeologico di Selinunte, il più grande d'Europa. Qui frequento il quinto anno del Liceo classico «Giovanni Pantaleo». Le mie discipline preferite sono la filosofia, «problematica dei fondamenti»; la matematica, lingua in cui, secondo Galilei, è scritto l'Universo; le lingue straniere, in particolare l'inglese. A marzo ho partecipato al certamen «Concetto Marchesi», organizzato dal Liceo classico «M. Cutelli» di Catania; la prova consisteva nel tradurre un passo senecano sul tema «Libertà e potere» e nel redigerne un commento filosofico. È la seconda volta che partecipo alle Olimpiadi Classiche. Il ricordo più bello dell'anno scorso (Torino 2016) è il rapporto di amicizia immediata e "intuitiva" che si è creato con molti degli altri partecipanti; ho apprezzato anche le interessanti attività organizzate per noi, dalle visite ai musei alle attività sportive. Nutro grandi aspettative anche per quest'anno, ovviamente!

VENETO

Claudia Marigonda ama le lingue e i sistemi di scrittura. Che si tratti di miceneo, greco classico, giapponese (la sua grande passione) o inglese, ne accosta i meccanismi con curiosità, li "smonta" in modo ingegnoso, sa riconoscere dietro i testi i tratti della mentalità di popoli lontani e ama confrontarli. Vede se stessa nel futuro come una traduttrice professionale. Studentessa molto determinata e ottimamente organizzata, ha sempre ottenuto risultati scolastici d'eccellenza, dando ottima prova di sè anche nelle attività teatrali.

PIEMONTE

Mi chiamo Joao, sono italo-brasiliano, ho 19 anni e frequento l'ultimo anno al Liceo Classico "V. Alfieri" di Torino. All'interno del percorso di formazione classica ho scelto un indirizzo con un potenziamento su materie scientifiche; in futuro vorrei studiare Medicina e specializzandomi in pediatria. La mia passione extrascolastica è il basket, che pratico a livello agonistico da ormai più di dieci anni.

LAZIO

Sono Laura Riccardi, nata a Roma il 9/12/1999 e frequento il quarto anno al Liceo Classico Giulio Cesare di Roma. Mi piace studiare e nel corso degli anni mi sono appassionata molto alle materie classiche e alla letteratura italiana, ma nutro anche un profondo interesse per le discipline scientifiche, in particolare per la biologia e la chimica. Adoro leggere, ascoltare musica, vedere film e visitare mostre d’arte perché trovo il contatto con qualsiasi forma d’arte molto stimolante per la mia crescita. Pratico attività fisica e sono appassionata sin da piccola alla danza classica. La mia curiosità unita alla mia determinazione mi spinge ad intraprendere nuove esperienze e a partecipare a diversi progetti, che si rivelano spesso interessanti e costruttivi e che ritengo mi possano essere utili in vista della scelta del mio percorso universitario e della mia futura professione. Per il momento sono fiera degli studi che ho intrapreso e sono convinta che il liceo classico mi stia offrendo un bagaglio culturale che porterò sempre con me. Poter partecipare alla fase nazionale delle olimpiadi classiche è per me un grande traguardo e mi impegnerò al massimo per trarre il meglio da questa bellissima opportunità.

LAZIO

Mi chiamo Lucia Iovino, ho 18 anni e frequento l'ultimo anno al Liceo Giulio Cesare di Roma. Durante il mio percorso di studi ho sviluppato un forte interesse per la letteratura greca e latina, nonché per le materie umanistiche in generale. Sono però indirizzata verso il corso di laurea di Medicina e Chirurgia, con la prospettiva di specializzarmi in Psichiatria, in quanto ritengo di avere gli strumenti e l'ambizione necessari per affrontare una tale sfida. Nel mio tempo libero mi dedico alla musica studiando canto, armonia e suonando in un gruppo musicale.

LAZIO

Mi chiamo Fabio Riccardi, sono nato a Roma il 24/08/1998 e frequento l’ultimo anno del Liceo Classico Giulio Cesare di Roma. Durante il corso di studi è nato in me un interesse particolare per la traduzione delle lingue classiche, che ritengo uno strumento impareggiabile per conoscere la cultura antica e poter instaurare un personale dialogo con autori e pensatori del passato. Mi caratterizza una grande curiosità per argomenti anche di carattere scientifico, campo per cui sin da piccolo ho sviluppato una grande passione. Mi piace la lettura, specialmente di romanzi gialli, ma guardare film e ascoltare la musica sono di gran lunga i miei passatempi preferiti, insieme al karate e allo sport in generale, attività che considero fondamentale nel processo di maturazione, perché mi spinge a mettermi costantemente alla prova. Partecipo con piacere alle iniziative proposte dalla scuola nella convinzione che possano far emergere attitudini o interessi nuovi e che ciò possa fornirmi un solido punto di partenza per la scelta del mio prossimo percorso di studi o della futura attività lavorativa. È con questo spirito che ho il piacere di prendere parte alla fase nazionale delle olimpiadi di lingue e civiltà classiche, esperienza di cui conserverò sicuramente un bel ricordo.

LAZIO

Mi chiamo Pierluigi Damosso, ho 17 anni e frequento il quarto anno al Liceo Classico Giulio Cesare di Roma. Nutro un profondo interesse per la letteratura greco-latina e, al contempo, per quella italiana, ma non disdegno per nulla le materie scientifiche: sono molto appassionato, infatti, anche allo studio della chimica e della fisica, tant’è che, una volta terminato il liceo, vorrei iscrivermi alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Un’altra mia grande passione è quella per i film e le serie tv, che ritengo validi nel momento in cui riescono a comunicare un messaggio profondo e significativo allo spettatore. Inoltre, tenendo molto anche all’attività fisica, frequento la palestra e gioco a calcio con i miei amici. Durante ho il mio percorso scolastico ho partecipato a diverse iniziative, tra le quali vorrei menzionare i Giochi della Chimica, il Certamen Livianum tenutosi a Padova nel mese di marzo e la fase d’istituto delle Olimpiadi di Filosofia.

CAMPANIA

Mi chiamo Fabiana Mocella Mi piace scrivere poesie, canzoni, articoli; leggere romanzi e saggi; cinematografia; musica; fotografia Il mio sogno è quello di dare un contributo significativo nel campo degli studi umanistici. Mi piacerebbe diventare una giornalista o scrittrice Mi appassiona lo studio del classico; lo studio della critica letteraria; l’ archeologia; il giornalismo Ho partecipato alle Olimpiadi per mettermi alla prova in un campo che mi appassiona e confrontarmi con ragazzi che condividono i miei interessi e le mie aspirazioni

CAMPANIA

Chi sono: sono Marco Di Filippo, ho diciassette anni, sono un ragazzo socievole e simpatico (ma forse sono di parte...) e frequento il quarto anno del liceo classico “P. Colletta” di Avellino. Hobby, interessi, curiosità Mi piace correre, chiacchierare, leggo spesso, ascolto musica e bevo tè. M'incuriosiscono la natura e gli aspetti misteriosi del mondo classico. Il mio sogno... Non perdere mai il gusto di apprendere, fare un po’ come Solone: “Γηράσκω δ'ἀεί πολλά διδασκόμενος.” Il lavoro che mi piacerebbe... Medico. Per la specializzazione si vedrà… credo che non ci sia nulla di più gratificante che aiutare il prossimo. Mi appassiona… La letteratura, specialmente la poesia, che adoro indiscriminatamente, dai raffinati versi d’amore sino alla commedia aristofanesca. In realtà, quel che m’incuriosisce maggiormente è la ricerca di quel fil r ouge che lega tematicamente e formalmente tutta la letteratura. Perché ho partecipato alle Olimpiadi classiche … Per lo stesso motivo che mi ha spinto a prender parte a vari certamina: il desiderio, dopo anni di studio, di confronto in un’ottica di sana competizione e prezioso arricchi mento.

CAMPANIA

Sono Michele Amodeo, 18 anni, e frequento il quarto anno presso il liceo classico “Pietro Colletta” di Avellino Sono un cultore della storia, in ogni suo aspetto, da quella antica a quella contemporanea. Non appena posso, infatti, cerco di accaparrarmi un bel saggio su Roma antica o sul Medioevo. Grande appassionato di Dante e della Commedia, provo costantemente ad impararne canti a memoria. E’ per questi due motivi che ho scelto il liceo classico. Il mio desiderio è, da sempre, quello di mettere la mia conoscenza a disposizione degli altri, forse perché non ho mai capito a che cosa serva un sapere sterile fine a se stesso. Vorrei, da grande, operare nel campo medico, ma non ho ancora deciso se in qualità di medico o di docente universitario. L’insegnamento è un’altra attività che mi ha sempre affascinato. Ho una predisposizione naturale per tutto ciò che è cultura, sia nell’ambito umanistico sia in quello scientifico. Voglio aprire sempre più la mia mente, tenendola sempre in allenamento (è questa, in fondo, la prima funzione del greco e del latino). Parteciperò alle Olimpiadi nazionali in quanto vincitore della selezione regionale, in Campania, per la sezione di Lingua Latina. In realtà, mi sono trovato in quest’avventura per puro caso, ma ritengo che sia un’esperienza estremamente formativa, poiché consente di conoscersi e confrontarsi in una sana competizione, di misurare e, quindi, superare i propri limiti.

CAMPANIA

Mi chiamo Alessia Delli Paoli. Coltivo diversi hobby, tra cui il cinema, la musica, la lettura e la fotografia. Il mio sogno è “Camminare a lungo, con piedi che non conoscono dimora e vadano oltre ogni montagna” (Alda Merini). Mi piacerebbe diventare un cardiochirurgo. Mi affascina lo studio e la conoscenza del corpo umano ed, in particolare, del cuore. Mi appassiona leggere, scoprire che i desideri del singolo sono desideri universali, che non si è soli o isolati da nessuno. Là in fondo, nell’ultima pagina dell’ultimo capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi. Ho partecipato alle Olimpiadi perché si tratta di un’iniziativa che ha a che fare col mio percorso di studi, che amo in ogni sua singola sfumatura. S’impara qualcosa da ogni singola esperienza in cui si decide di cimentarsi, ancor di più se si tratta di qualcosa che interessa ed affascina.

CAMPANIA

Sono Alessandro Scarano. Ho 17 anni e frequento il quarto anno del liceo classico Adolfo Pansini di Napoli. Il mio rapporto con le lingue classiche è stato amore a prima vista. Mi piace, infatti, pensare che il greco e il latino possano essere la rifondazione di questa nostra modernità così tremendamente liquida. Credo fermamente nel valore della traduzione, ossia in quella operazione di scoperta della bellezza di una lingua antica, del fascino di un autore classico e dell’attualità del suo pensiero. Ho un debole per la filosofia, in particolare per le scuole ellenistiche e la loro curvatura esistenziale. Divoro poesie, romanzi e saggi. Amo il Don Chisciotte, l’arte e la fotografia. Mi piace viaggiare e spingere la mia sete di conoscenza oltre ogni limite. Il mio motto preferito è, infatti, il monito kantiano Sapere aude!. Sogno di fare il giro del mondo indagando le culture più disparate del globo. Non ho ancora le idee ben chiare su quale svolta dare al mio futuro. Sicuramente mi orienterò verso la facoltà di lettere classiche nella consapevolezza che mai abbandonerò il greco e il latino. Sarò a Salerno essendomi classificato 1° al “Premio Maria Mocci Cosenza”.

CAMPANIA

Chi sono Il mio nome è Biagio Ciccone, ho 18 anni e frequento il Liceo Classico “Cneo Nevio” di Santa Maria Capua Vetere. Hobby, interessi, curiosità Mi piace molto usare il computer per vari scopi (navigare in Internet, guardare film, ...). Preferisco leggere i classici in lingua originale, usare la bicicletta e andare in giro a passeggio. Inoltre amo le lingue. Il mio sogno Non ne ho uno solamente, mi piacerebbe avere una bella casa, viaggiare per vedere sempre posti nuovi; avere la possibilità di approfondire sia la cultura classica che quella scientifica. Il lavoro che mi piacerebbe Più di uno… l'insegnante, il ricercatore , il linguista o anche l'ingegnere. Mi appassiona Guardare serie tv con la mia ragazza , imparare sempre cose nuove su tutto ciò che mi interessa e le lingue più disparate. Perché ho partecipato alle Olimpiadi classiche Sono stato proclamato vincitore al “Certamen Senecanum” del Liceo "Quercia" di Marcianise (CE). Adoro tradurre e cimentarmi in esperimenti di traduzione sempre nuovi; miro al meglio in ogni situazione e cerco di non scoraggiarmi dinanzi a nessuna competizione.

CAMPANIA

Sono Chiara Barnaba, sono nata l’08\05\1998 a Marcianise, in provincia di Caserta. Sono una studentessa frequentante il quinto anno del Liceo Classico “Federico Quercia” di Marcianise. Posso affermare con fierezza di essere un’accanita lettrice, dei generi più disparati. La mia passione per la lettura affonda le sue radici nella mia infanzia. Ben presto, spinta dal desiderio di conoscenza e, oltremodo, da quello di scoperta, ho imparato a leggere e scrivere, piccola, ma consapevole che le mie idee, qualora fossero state affermate con forza e verità, avrebbero rappresentato la cifra distintiva dei valori supremi della stima e della dignità, intesa come libertà, nel senso più nobile del termine. Ai miei genitori devo il riconoscimento di avermi insegnato a combattere per un ideale , ai miei insegnanti, invece, devo il merito di avermi insegnato a reagire, rialzandomi dopo ogni involontaria caduta e mostrando con determinazione il potenziale che alberga in me. Sono una persona umile, una studentessa pragmatica ed accorta, una bambina intimorita ed apprensiva, una giovane donna speranzosa di costruire il proprio futuro nella modalità che il destino, o forse Dio, chissà, avrà predisposto per me. Apprezzo ogni forma d’arte, amo la “libera creazione”, ritengo necessarie competenza e preparazione. Nutro la speranza di poter fare la differenza nelle vite altrui. Ho un innato amore per i bambini. Il dolore e la solitudine mi atterriscono e, pertanto, non riesco a contemplare che essi possano riguardare creaturine il cui unico desiderio è quello di vivere e di essere amati. Sogno di fare volontariato nei Paesi meno fortunati, auspicando di costruirmi, attraverso lo studio, gli strumenti necessari per determinare la risoluzione di un problema oggigiorno insolubile. Alla luce di queste considerazioni, potrebbe apparire ben chiara la scelta circa il mio futuro. Tuttavia, sono ancora scissa e tormentata dall’indecisione nell’ambito di una scelta lavorativa che sarà la cifra distintiva del mio essere. Nel rispetto della mia natura pragmatica e combattiva , intenderei arruolarmi nelle Forze dell’Ordine. Nel rispetto, invece, della mia inclinazione al rispetto del benessere altrui, intenderei intraprendere una professione medica, più precisamente volta allo studio dei meandri della psiche umana. In primo luogo, ho partecipato alle Olimpiadi Classiche perché mi sono classificata prima nella categoria delle Olimpiadi Regionali della Campania. In secondo luogo, la mia partecipazione può certamente essere relazionata al desiderio di confrontarmi con validi studenti che condividono con la mia persona sogni, speranze ed aspettative per un futuro che si spera possa contemplare un posto per noi.

CAMPANIA

Ciao! Io sono Federica Rosato. Ho diciotto anni e sto frequentando il quinto anno del Liceo classico ‘Federico Quercia’ di Marcianise (CE). Può sembrare strano ma mi piace studiare, mi piace imparare cose nuove, di qualunque argomento si tratti perché penso che lo studio insegni a vivere, allarghi i nostri orizzonti e, soprattutto, offra molte possibilità per il futuro. Al di fuori della scuola, la mia più grande passione è l’equitazione, che pratico da più di sette anni. E’ lo sport più bello che potessi mai fare, mi rende libera e felice. Per di più, amo gli animali, di qualsiasi razza, forma o dimensione, infatti ho un cane che si chiama Milly e spero, un giorno, di poter aprire un centro di assistenza per i cani randagi. Il mio più grande sogno nel cassetto è diventare un medico, mi piace l’idea di poter salvare la vita e di aiutare chi ne ha bisogno; voglio, poi, viaggiare, scoprire il mondo, i diversi popoli e la loro cultura. Ho partecipato alle Olimpiadi del mondo classico perché ritengo che confrontarsi con gli altri sia un buon allenamento per la vita e, ancor di più lo è il mettere alla prova se stessi, per potersi rendere conto di quali siano effettivamente le proprie capacità.

LOMBARDIA

Sono Gala Nacci, sono nata il 09-02-1998 a Milano e frequento il quinto anno al Liceo Classico Manzoni di Milano. L'amore per il latino è nato in terza media, durante un corso facoltativo pomeridiano, e si è sviluppato negli anni successivi, al liceo. Tra il secondo e il terzo anno il mio rapporto con le lingue morte ha compiuto un ulteriore passo, e ho preso una precisa decisione: vorrei iscrivermi alla facoltà di Lettere Classiche e diventare un'insegnante di latino e greco. Al di fuori della scuola una delle mie più grandi passioni che risale alle elementari è la danza modern jazz; come molti ragazzi della mia età, seguo alcune delle serie tv più note del momento e colleziono dvd di famose saghe fantasy . Se dovessi scegliere un libro preferito, sarebbe probabilmente I promessi s posi, ma i miei due "piaceri proibiti" sono I tre moschettieri e L'isola del tesoro.

CAMPANIA

Sono Alessandra Pia Abate, ho 17 anni e frequento il quarto anno del Liceo Classico “G.Carducci” di Nola (NA). Accanto allo studio del latino e del greco, materie che apprezzo molto perché capaci, tuttora, attraverso gli scritti di svariati e saggi autori, di stupirmi e commuovermi, coltivo un’altra grande passione: la lettura. La letteratura russa e quella francese sono senza dubbio quelle che preferisco, sia per le loro splendide ambientazioni, sia per l’inconfondibile stile di autori come Dumas, Hugo, Tolstoj e Dostoevskij. Ma molti sono anche gli autori italiani che apprezzo molto; primi fra tutti Tiziano Terzani e Oriana Fallaci, che, pagina dopo pagina, riescono a tenere sempre sveglio il mio interesse e il mio desiderio di rivivere, per mezzo della lettura, le loro imprese. Come qualsiasi ragazzo della mia età, anche io ho tanti sogni nel cassetto. Uno dei miei sogni più grandi è quello di poter viaggiare per il mondo, conoscere e visitare Paesi e culture nuove, e, soprattutto, trovare un lavoro che mi permetta di soddisfare questa mia grande sete d’avventura, credo si possa definire così. Ora che sono a quasi un anno alla fine del Liceo, mi ritrovo spesso a pensare al mio futuro e, in particolare, alla mia futura professione. Ho sempre pensato che lavorare dovesse essere come praticare un hobby, perciò quello che più desidero è un lavoro che mi piaccia e mi soddisfi. Considerate le mie inclinazioni e il mio amore per la Matematica, la Chimica e le Scienze in generale, credo, anche se non ho ancora le idee ben chiare, che dopo il Liceo opterò per una Facoltà scientifica. Un’altra mia grande passione è l’Arte. Gli artisti che più mi affascinano sono Van Gogh, Monet e Degas, per quel che riguarda la pittura, e, per la scultura, Canova, i cui soggetti, di una bellezza ideale e senza tempo, riescono a lasciarmi sempre a bocca aperta Le Olimpiadi classiche credo siano per noi studenti un’importante occasione per confrontarci con ragazzi provenienti da tutt’Italia e per riflettere sull’importanza di queste due lingue, il Latino e il Greco, che, contrariamente a quanto molti affermano, sono tutt’altro che morte.

CAMPANIA

Sono Marialetizia Volpe e frequento la classe V del Liceo Classico “Gentileschi” di Napoli. Ho 18 anni e posso dire che scegliere questo Liceo è stata la migliore decisione della mia vita. Da anni il mio desiderio più grande è quello di diventare Docente di Latino e Greco, e per questo ho deciso iscrivermi alla Facoltà di Lettere Classiche. Tradurre è per me un momento unico, una dimensione che mi permette di immedesimarmi nella mente e nell’animo di autori distanti, ma vicini a noi nei sentimenti e nelle idee. Un’altra mia grande passione è la scrittura, che mi ha portato ad abbozzare un romanzo e a scrivere racconti su mondi lontani e tutti da scoprire. Partecipare alle Olimpiadi Classiche è per me un sogno che diventa realtà, un’esperienza unica. Penso che questa competizione sia davvero sana, e che costituisca una formidabile occasione di incontro tra ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia, tutti accomunati dalla passione per il nostro meraviglioso passato.

CAMPANIA

Sono Davide Sabbatino, nato il 22 Aprile 1999 e frequento la VC del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Portici. Gli studi umanistici mi hanno letteralmente illuminato: più e più volte mi sono trovato a confrontarmi con pensatori che nelle loro opere, lontane solo nel tempo, sono riusciti a parlarmi di me meglio di quanto io stesso avrei saputo fare. Le loro voci sicure mi hanno ispirato, giorno dopo giorno, a mettermi in gioco senza timore di sbagliare: da qui, l’ardore per il mondo classico ha iniziato ad infiammarmi. Nutro un’enorme passione per la Musica, che ritengo sia la più pura ed elevata forma di energia ed ispirazione; così anche per il Teatro e l’Arte in generale. Tuttavia, sopra ogni altra cosa, amo la Filosofia: in essa ripongo ogni mia speranza di poter cambiare il mondo, migliorarlo anche solo di poco, e condurlo, un giorno, a realizzarsi come Ideale. Sì, sono un Idealista convinto: è l’Idealista, infatti, l’unico baluardo della speranza sulla frontiera dell’annichilimento. Il mio sogno? Poter porre un giorno fine ad ogni violenza, realizzare l’unione universale che l’Ideale può donarci, e seguire, per quanto mi sarà possibile, i passi di giganti come Platone, Bruno, Kant o Fichte. Anche per questo vorrei diventare medico, per potermi impegnare in questa lotta aiutando il prossimo: ed è proprio per una spontanea curiosità ed apertura al prossimo che ho intenzione di partecipare alle Olimpiadi, dove spero di poter intrecciare nuove amicizie ed apprendere ancora di più.

LAZIO

Valentina Zazza frequenta la classe V C del Liceo Plauto di Roma. E’ una ragazza molto seria e riservata, curiosa e piuttosto versatile; i suoi interessi spaziano dalla musica alla danza ed è affascinata dall’arte in ogni sua forma. Studentessa eccellente, intuitiva e dotata di una vivace intelligenza, possiede ottime competenze linguistiche, spiccate capacità espressive e critiche. Le discipline umanistiche sono state sempre una sua grande passione e lo studio delle lingue classiche le ha permesso di acquisire un rigoroso metodo di lavoro e di conseguire ottime capacità di analisi e di sintesi. Per quanto riguarda le scelte universitarie è orientata verso gli studi di ingegneria, in particolare nel settore della biomedica.

VENETO

Mi chiamo Romina Facchinello, 18 anni a maggio, frequento il liceo classico Gian Battista Brocchi di Bassano del Grappa. Ho una grande passione per cinema, lettura e disegno, che sicuramente dureranno tutta una vita. Nonostante io adori tutto ciò che è arte (musica compresa), non mi risparmio nemmeno sul lato scientifico: le scienze naturali, le moderne tecnologie ad essa legate e la psiche umana in particolare sono argomenti che non mi dispiacerebbe affatto approfondire all'università. Il mio sogno è quello di girare il mondo in lungo e in largo e credo che in questo senso, per il mio futuro, la formazione classica si sia rivelata fondamentale: la scoperta di autori greci e latini, del loro modo di pensare il mondo e l'umanità, mi ha permesso di ricavarne degli insegnamenti che sicuramente conserverò come un piccolo bagaglio da portarmi appresso. Parteciperò alle Olimpiadi Classiche Nazionali per essermi guadagnata il 1^ posto al Certamen Lucretianum di Pordenone: darò il meglio di me e comunque vada riterrò questa una grande esperienza.

ABRUZZO

Mi chiamo Marina di Stefano e frequento il quarto anno del liceo classico Melchiorre Delfico di Teramo. Sin dall'infanzia ho nutrito un grande interesse per le discipline umanistiche e per la cultura in generale, interesse che si è intensificato negli anni di studio al liceo. Spinta dalla curiositas, mi sono da sempre dedicata agli studi, classici e scientifici, con ardore, desiderosa di conoscere di più, ma allo stesso tempo consapevole di come l 'uomo non sarà mai capace di abbracciare l'intero scibile, come avevano già capito gli antichi. Ragioni per cui il mio più grande interesse è la lettura. Pur apprezzando molto anche la matematica e la chimica, ho deciso di intraprendere gli studi classici perché ritengo che offrano un'ottima formazione e aprano la mente al passato e al futuro.

LOMBARDIA

Eleonora Anselmo ha 18 anni e frequenta la classe IV del Liceo classico V. Alfieri di Asti. È appassionata di lingua e letteratura latina, greca e italiana, soprattutto nell'ambito filologico. Ama leggere, rapportando i testi alle edizioni critiche. Trascorre gran parte della sua vita immersa nell'arte: è una cantante che spesso nelle sue esibizioni si accompagna al pianoforte, studia armonia e composizione e ha iniziato a musicare celebri brani di autori lirici latini e greci. Il suo futuro, benché incerto, è proiettato verso la Facoltà di Lettere per poter insegnare e trasmettere la passione che ha verso la materia o per diventare ricercatrice.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Mi chiamo Chiara Fornasier e frequento la classe quarta al liceo “J. Stellini” di Udine. Il mio grande sogno è lavorare con i bambini, e per questo per l’università sono orientata verso la facoltà di Logopedia, ma anche Scienze della formazione è una possibilità che tengo in considerazione. La mia materia preferita è senz’altro italiano, perché mi ha fatto conoscere autori appassionanti, fra i quali prediligo in particolare Tasso. Nel tempo libero mi piace leggere romanzi contemporanei e non solo, ma anche organizzare delle belle uscite con gli amici. Sono volontaria in due doposcuola della mia città per aiutare a studiare ragazzi delle medie e sono certa che si tratti di una vera passione. Passare la fase regionale di questo concorso è stato per me del tutto inaspettato, ma ce la metterò tutta per fare del mio meglio in quest’occasione inattesa!

FRIULI VENEZIA GIULIA

Sono Daniele Lizzi, ho diciotto anni e frequento la classe quarta al liceo classico “J. Stellini” di Udine. Una mia grande passione è la letteratura italiana fino al Novecento e in particolar modo, tra gli autori, preferisco il Sommo Poeta. Ciononostante, una facoltà a cui sarei interessato per l’università è Lettere antiche, altrimenti sarei attratto dall’idea di intraprendere la facoltà di Giurisprudenza. Svolgo anche attività di volontariato presso la Biblioteca Comunale del mio paese, collaborando con i bambini della Scuola Primaria nella scelta dei libri da leggere. Mi appassiona infatti anche la lettura dei romanzi classici, soprattutto italiani. Mi dedico inoltre ad attività di sostegno e recupero, in particolare per la traduzione dei testi dal Latino e dal Greco. Essere passato alla fase nazionale è una grande soddisfazione per me; e ciò mi permetterà certamente di conoscere altre persone di tutta Italia con le mie passioni, con cui condividere questa esperienza.

LOMBARDIA

Roberto Mauri frequenta la IV del Liceo classico Paolo Sarpi di Bergamo. Oltre ad una profonda passione per lo studio dei classici, prova un grande interesse nei riguardi delle discipline umanistiche nel loro complesso. Ama la letteratura americana (specialmente la Lost Generation) e la cultura anglosassone in genere. Ascolta i più disparati generi musicali, ma predilige il jazz, il blues e lo swing. Frequenta il teatro non solo nelle vesti di spettatore, ma anche in quelli di allievo attore presso la compagnia Teatro Prova di Bergamo. In futuro, pur non avendo ancora preso una decisione definitiva in campo universitario, spera di coniugare la passione per i viaggi con la volontà di conoscere meglio il nostro straordinario patrimonio culturale.

LOMBARDIA

Michael Massaro ha 19 anni e frequenta la classe V del Liceo Classico “Paolo Sarpi” di Bergamo. Del latino e del greco lo affascinano soprattutto la perfezione e la logicità della struttura linguistica, ma ha imparato ad apprezzare anche i potenti strumenti di analisi della realtà che dalla letteratura antica si possono tuttora ricavare. Gli piacciono molto anche la matematica e la filosofia; nel tempo libero si dedica alla fotografia, nonché alle buone letture. Si interessa di politica e di attualità e l’anno prossimo frequenterà la Facoltà di economia e finanza. Accede alle Olimpiadi a seguito della vittoria dell’Agòn Polymathéias.

CAMPANIA

Sono Irene Galati, ho 18 anni, sono di Melito di Napoli e frequento l'ultimo anno del Liceo "R.Cartesio" di Villaricca, Napoli. Benché frequentare il liceo classico equivalga ad impiegare la maggior parte del proprio tempo nello studio, riesco sempre a ritagliarmi i miei spazi e dedicarmi al teatro e alla drammaturgia o alla lettura di un buon libro, meglio ancora se di poesie e, nello specifico, di un caro vecchio amico che ha nome Pablo Neruda. Sono una sognatrice e tra i tanti progetti futuri mi immagino, tra molti anni, sommersa di scaffali e librerie a sorseggiare thè nel centro di Parigi, mentre una folla di lettori viene in visita alla mia biblioteca. Non nascondo che mi piacerebbe anche poter esercitare la legge e conoscere il mondo della magistratura, in un paese in cui molto spesso se ne sottovaluta il valore e l'importanza. Ho scelto di partecipare alle Olimpiadi perché mi piace mettermi alla prova e conoscere i miei limiti ed, ancor di più, superarli. Anche l'anno scorso ho avuto la fortuna di vivere questa esperienza e, in conclusione, ne ho tratto tutti i benefici della sana competizione : seguire l'esempio di qualcuno ed essere d'aiuto per qualcun altro, in un reciproco momento di crescita e confronto, in cui dare e ricevere ogni forma di conoscenza e di sapere.

CAMPANIA

Sono Anna Milite, frequento la classe V del liceo G. B. Vico di Nocera Inferiore. Sono da sempre una grande cultrice della vita in tutte le sue sfaccettature e, in quanto tale, mossa da una certa curiosita verso ciò che mi è dato conoscere. Ecco perché adoro leggere qualunque cosa capiti nelle mie mani, in particolar modo i classici, in quanto mediatori tra mondi passati e presenti che non trovano concordanze tra loro. Mi dedico anche ad attività di volontariato con la Croce Rossa Italiana, fondamentale promotrice di “humanitas” e di tutti quei valori già professati nel mondo classico, sia greco che latino. Far parte di questa associazione rappresenta per me un punto di partenza per quello che, spero, possa essere l’avverarsi di un sogno futuro, ossia intraprendere il corso di laurea in medicina e chirurgia e diventare, dunque, benefattrice dell’umanità. Parteciperò alle Olimpiadi classiche in primis per la classificazione al primo posto al “Certamen Hippocraticum Salernitanum”, presso il liceo Torquato Tasso di Salerno, e poi perché credo nell’importanza della forma mentis che un liceo classico fornisce ai suoi adepti. Un percorso di studi che si presenta come un viaggio alla scoperta di un mondo non così lontano come ci sembra.

CAMPANIA

Mi chiamo Roberto Viganò, sono nato il 25 marzo 1998 e vivo a Rozzano (MI). Frequento l’ultimo anno al liceo classico S. Allende di Milano, dove ho potuto apprendere le lingue classiche che ci permettono –il greco soprattutto– di accedere alle fonti stesse della filosofia occidentale: la mia passione, infatti, è la riflessione filosofico-teologica sulla realtà, che si avvale del contributo fondamentale della metafisica aristotelico-platonica; non per caso ho partecipato all’ Ἀγὼν πολιτικός, incentrato sulla Repubblica di Platone. In generale, ragion per cui optai per il liceo classico, mi affascinano le discipline umanistiche, poiché l’uomo è il capolavoro del creato (nonostante tutti i guai che combiniamo a tutt’oggi). Mi piacerebbe poi –al di là dell’aspetto intellettuale– crescere sul piano umano, diventando più aperto e socievole; da questo punto di vista, le olimpiadi classiche sono senz’altro un’esperienza valida e significativa.

MOLISE

Sono Antonella Altieri, ho 18 anni e frequento l'ultimo anno del liceo classico "Pietro Giannone" di Caserta. Già quando ero bambina avevo intenzione di frequentare questo indirizzo e, anche se mi sono poi resa conto che le materie scientifiche mi interessano maggiormente, sono contenta e soprattutto soddisfatta di aver scelto questo percorso, perchè ritengo che la cultura classica sia indispensabile per la formazione personale. Tra le mie materie preferite ci sono la storia e le scienze naturali, in particolare la chimica. Mi piace viaggiare, scoprire nuove usanze e culture e conoscere nuove persone. Ho trascorso, infatti, il quarto anno del liceo all'estero, in Polonia. La mia passione più grande è la danza classica.

MOLISE

Mi chiamo Cristofer Villani e vivo a Campobasso, dove frequento l’ultimo anno del Liceo Classico “M. Pagano”. Credo che mi caratterizzi una profonda curiosità per la conoscenza, che mi spinge continuamente ad apprendere tutto ciò che posso, e a inoltrarmi in direzioni del sapere sempre nuove; questa mia passione per lo studio (della letteratura, della filosofia e della matematica, in particolare) mi ha portato, nel tempo, ad appassionarmi alla realtà che mi circonda, e mi ha reso un sognatore accanito fino al midollo, pur nel disincanto della continua analisi e scomposizione critica con cui cerco di affrontare il mondo in cui vivo. D’altra parte, il mio eclettismo mi rende difficile compiere definitivamente la scelta universitaria; sono più convinto, invece, del lavoro che mi piacerebbe fare, vale a dire l’insegnante o il ricercatore.

VENETO

Sono Rachele Bergamo e frequento l’ultimo anno del liceo classico “A. Canova” di Treviso. Lo studio delle lingue classiche e in particolare la traduzione mi appassionano molto e mi consentono di mettermi costantemente alla prova. Anche per questo, su proposta delle mie insegnanti, ho partecipato a numerosi certamina e competizioni che ho sempre colto come occasioni per sfidare me stessa, sperimentare ambienti diversi e confrontarmi con altri studenti. Ritengo importante per me dedicarmi anche ad altre attività che mi permettono di crescere come persona in rapporto agli altri e alla società e per questo collaboro come volontaria ad un progetto di alfabetizzazione per adulti stranieri e faccio parte degli scout.

ABRUZZO

Sono Benedetta Manente, nata a Teramo il 4 marzo 1999; frequento il Liceo Classico Europeo “M. Delfico” di Teramo, che mi ha offerto la possibilità di accostarmi ad una vasta gamma di ambiti culturali e letterature differenti; giunta quasi al termine del mio percorso, a seguito dell’opportunità di conoscere i sistemi scolastici europei tramite viaggi e soggiorni in famiglie, ritrovo confermata e rinsaldata la mia vocazione umanistica, riferita in senso stretto ad una dimensione ellenica ed italica, dimensione che ritengo dovrebbe essere alla base di ogni espressione didattica, civile ed etica. Sin da bambina ho manifestato la mia inclinazione, nutrita dalla lettura, nella scrittura. Oggi scrivo per conciliare bellezza e verità, avendo avuto l’opportunità di accostarmi alle letterature classica e italiana e alla filosofia supportata da metodi di insegnamento a mio parere molto efficaci. Ritengo che le lettere classiche abbiano ancora un ruolo attivo da svolgere nella società di oggi, ruolo attivo che un giorno intendo impersonare.

TRENTINO

Sono Valentina Alpruni, nata a Trento il 27 marzo 1998 e frequento il liceo G. Prati di Trento. Dato che questo è il mio ultimo anno, posso affermare con certezza che tutto questo tempo trascorso a tradurre il latino e il greco mi ha cambiata: non solo perché ho acquisito il metodo per decifrare questi linguaggi, il che è un utile esercizio di disciplina mentale, ma anche perché ho avuto modo di esplorare una cultura vasta come quella classica nel modo più diretto e autentico. L'esperienza umanistica mi ha inoltre fornito le chiavi di interpretazione dei testi e mi ha insegnato a ricercare e ad apprezzare il valore veicolare dello stile e a non fermarmi semplicemente sulla superficie del contenuto. Il mio orientamento universitario sarà di tipo scientifico, tuttavia mi ritengo ad oggi pienamente soddisfatta di aver scelto il liceo classico. Quando non mi dedico allo studio mi piace praticare la danza, ascoltare musica o fare escursioni in montagna.

LOMBARDIA

Gaia è una ragazza molto seria e responsabile, che ha sempre ottenuto ottimi risultati in tutte le materie di studio, ma ben disposta anche ad aiutare i compagni in difficoltà. Fin dal ginnasio ha dimostrato grande interesse e passione per lo studio del greco e del latino, manifestando il desiderio di frequentare Lettere Classiche. Nel triennio lo studio delle letterature antiche le ha consentito di conoscere ancora più a fondo le civiltà classiche e di affrontare con ancora maggior consapevolezza e sensibilità la traduzione, che riesce a rendere in un ottimo italiano, con scelte lessicali particolarmente curate.

LOMBARDIA

Chiara Innocenti frequenta la classe V del Liceo classico Parini di Milano. Ama molto la lettura, legge testi di vario genere, dalla narrativa alla saggistica. Attualmente sta leggendo "Il mondo come io lo vedo" di Albert Einstein: ha infatti una grande passione per le materie scientifiche, in particolare la matematica e la fisica, con interesse spiccato per gli acceleratori di particelle. Fin da piccola fa danza; attualmente frequenta il Centro Studi Coreografici del teatro Carcano di Milano, dove segue un corso di modern jazz. Ho una grande passione per il balletto e le piace anche il musical, ascolta musica di tutti i generi, dal rock alla musica classica. Adora viaggiare e confrontarsi con culture diverse. A scuola partecipa al progetto di tutoraggio per studenti del ginnasio.

LOMBARDIA

Cecilia Burattin frequenta la classe V nel Liceo classico Casiraghi di Cinisello Balsamo. Ama la letteratura, l'arte, il teatro e i musicals; dopo aver visto Odyssey in neo-greco si ritiene quasi una veterana. In campo sportivo, pur dichiarando di rappresentare la quintessenza dell'antisport, ama alla follia la pallavolo. Ritiene che la selezione regionale di Civiltà classiche svolta e vinta in marzo a Milano rappresenti il concorso più affine alle sue passioni.

LOMBARDIA

Matteo Liguori è un grande estimatore di Pasolini, specialmente il Pasolini-letterato e saggista, e – sempre nell’ambito della letteratura – di Edgar Lee Masters e di Milan Kundera; apprezza la filosofia di Galimberti e dell’esistenzialismo e la pittura di Turner. Ha partecipato al Certamen Viterbiense della Tuscia 2017.

LOMBARDIA

Flavio Lombardi è studente al quarto anno del Liceo Classico “P. Verri” di Lodi. Deciso fin dalla terza elementare a intraprendere lo studio delle lingue e delle culture classiche, ha trovato assai stimolante e arricchente l’ambiente del liceo classico. All’interno delle mura della scuola, in un’atmosfera familiare, ha maturato la passione per le lingue antiche, in particolare per il greco. Quest’anno ha partecipato, oltre alle selezioni regionali delle Olimpiadi, anche ad altri concorsi e alla prova per la certificazione in lingua latina organizzata dall'USR della Lombardia. Gli interessi personali lo vedono impegnato nel canto corale, nelle danze latino – americane; ma è anche uno scout. Spera di diventare un buon professore di lettere, per diffondere il sapere umanistico e l’amore per la traduzione.

LOMBARDIA

Jacopo Militello ama da sempre l'ambito umanistico, la letteratura, la poesia, ma più in generale l'arte, pittura e musica comprese. E’ un grande appassionato di teatro, e insieme la recitazione; fa parte della compagnia teatrale del suo liceo, Maieutiké, con la quale quest'anno, mettendo in scena la Medea di Euripide, interpreta il ruolo di Giasone, E’ molto grato alla scuola e ai suoi insegnanti, i quali, offrendo tante possibilità, fanno in modo di mantenere sempre acceso l'entusiasmo nei confronti di una cultura di cui dovremmo circondarci, vivendola in prima persona, oltre che studiarla nel 'mondo di carta', come direbbe Galilei. A proposito dell'ambito più attinente al contesto, cioè quello umanistico-letterario, ha fin da piccolo provato un'intensa passione nei confronti di tali studi. Altro grande interesse è la scrittura, oltre, ovviamente, alla lettura, per cui ha amato profondamente la lettura de 'Il profumo' di Suskind, di 'Delitto e castigo' e 'I fratelli Karamazov' di Dostoevskij, di 'Rinascimento privato' di Maria Bellonci e de 'L'eleganza del riccio' di Muriel Barbery.

LOMBARDIA

Alice Pintossi frequenta la classe V del Liceo Classico Cesare Arici di Brescia. Ha due grandi passioni, la lettura e il canto; nel prossimo futuro le piacerebbe concretizzare un altro interesse, quello per il viaggio, a partire dai piccoli angoli di paradiso che l’Italia conserva. Dal punto di vista scolastico, ha sempre prediletto l’ambito umanistico, in cui vorrebbe proseguire durante gli anni universitari, vista anche un’importante esperienza di Orientamento da lei vissuta presso la Scuola Normale di Pisa. Conserva anche un’attenzione particolare per la lingua spagnola. Negli anni liceali ha partecipato a diverse competizioni, come le Olimpiadi Nazionali di Italiano o i Certamina di lingua latina e greca: questi ultimi, in particolare, le hanno dato la possibilità di mettersi alla prova e di entrare più direttamente in contatto con il mondo antico, ancora in grado di affascinare e fornire insegnamenti alle nuove generazioni.

LOMBARDIA

Martina Veraldi frequenta la classe IV del Liceo classico Arnaldo di Brescia. Quest'anno ha ottenuto il terzo posto al Certamen Brixiense presso il Liceo classico Cesare Arici di Brescia e ha vinto la selezione regionale per la sezione di latino. Lo scorso anno è stata premiata per un elaborato sulla musica al concorso per studenti Giuseppe Cerri, promosso in occasione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. Ha sempre avuto una passione per la lettura e la scrittura e interesse per le lingue e letterature straniere.

LOMBARDIA

Fabio D'Aguanno ha diciassette anni e vive a Monza, dove frequenta la classe quarta presso il Liceo classico B. Zucchi. Questo tipo di studi gli ha permesso di entrare in contatto con il mondo umanistico e classico, che lo ha subito affascinato ed appassionato. In campo extrascolastico il suo maggiore interesse è per il calcio, che vive nei panni sia di giocatore sia di spettatore. Gli piacciono il cinema e la lettura ed in entrambi gli ambiti cerca di spaziare dai grandi classici alle opere più moderne: ha un debole per Kubrick e per i classici della letteratura, ma non disdegna la visione di film più recenti e la lettura di romanzi contemporanei; tra le sue lettura preferite ci sono Ammaniti e Baricco.

LIGURIA

Sono Michele Castaldo e frequento l’ultimo anno del Liceo Classico, nell’Istituto Statale Angelico Aprosio di Ventimiglia. Pratico il tennis da un anno e mezzo, nuoto con regolarità e gioco a pallone a livelli amatoriali. Adoro leggere romanzi gialli e saggi relativi alla Classicità, nella consapevolezza che la conoscenza del mondo passato è indispensabile per capire più lucidamente il presente e aprirsi con maggiore slancio al futuro. Mi piace il cinema contemporaneo e adoro viaggiare.

PIEMONTE

Mi chiamo Francesco Genoni e sono nato il 21 agosto 1999. Frequento il quarto anno del Liceo Classico “Carlo Alberto” di Novara. Anche per via del tipo di liceo che ho scelto, mi ha sempre affascinato ed interessato lo studio delle lingue classiche e in particolare del Greco. Una formazione classico-umanistica è infatti, secondo me, molto importante per la formazione personale, anche per chi volesse affrontare, dopo la scuola superiore, degli studi di indirizzo scientifico. Personalmente non so ancora cosa studierò all’università: tra le varie opzioni che sto considerando ci sono economia e giurisprudenza. Alla scuola in generale mi dedico sempre con impegno e passione. Tra i miei hobby ci sono il violoncello, che suono da tanti anni, lo sci e la vela.

PIEMONTE

Sono Eleonora Bellini, nata a Torino il 07/02/1998. Frequento l'ultimo anno presso il Liceo Classico "Vincenzo Gioberti" di Torino, dove ho potuto conoscere a fondo e appassionarmi alle culture greca e latina. Anche se ho intenzione di iscrivermi alla Facoltà di Medicina e dedicare la mia vita a studi scientifici, sono estremamente soddisfatta del mio percorso di formazione classica che ritengo mi abbia aiutato ad elaborare un efficace metodo di studio e a formare la mia personalità. Una delle mie più grandi passioni è la musica: ho frequentato per cinque anni una scuola di canto per poi entrare in un coro giovanile di Torino grazie al quale posso condividere con altri coetanei la gioia di cantare insieme e incontrare in tournée persone provenienti da diverse parti del mondo.

PIEMONTE

Mi chiamo Andrea Cavallo e frequento la classe V A del Liceo classico "Cavour" di Torino (sezione di Comunicazione). Nonostante in futuro io mi immagini a studiare nell'ambito scientifico, ho sempre apprezzato le lingue classiche, al ginnasio per la sfida rappresentata dalla traduzione e dall'interpretazione di un testo, e al liceo per l'immensa vastità di valori ed emozioni che i testi e gli autori classici sono in grado di trasmettere. Poter partecipare alla fase finale delle Olimpiadi delle Lingue Classiche mi rende molto felice, poiché mi concede la possibilità di mettermi alla prova, confrontandomi ancora una volta con la classicità, in un incontro che ha sempre qualcosa da insegnare. Inoltre, avrò anche la preziosa occasione di trascorrere quattro giorni con ragazzi da tutta Italia che condividono le mie stesse passioni.

MARCHE

Sono Leonardo Mazzanti, ho 19 anni e frequento l'ultimo anno del liceo classico "Giacomo Leopardi" di Recanati. Lo studio delle lingue classiche, mia grande passione, mi è stato illuminante per avere un modo tutto nuovo di leggere la realtà che mi circonda. Inoltre amo follemente l'arte, la filosofia e la letteratura (greca in particolare). Ho diversi hobby ma, probabilmente, il più particolare è il mio interesse per la Bibbia, così grande che, al fine di comprendere meglio il testo veterotestamentario, ho appreso da autodidatta qualcosa d'ebraico biblico. Mi piace anche scrivere poesie (sia in italiano che in latino o greco). Per la scelta universitaria sono quasi certo per filosofia, rigettando l'ipotesi di lettere classiche (con grande dispiacere). I miei "fari" filosofici sono Nietzsche e Heidegger.

PIEMONTE

Roberta Maggiore frequenta la IV B (seconda liceale nella denominazione tradizionale) del Liceo "Isaac Newton" di Chivasso, sezione Classico, ed è uno degli elementi di punta del nostro Istituto, essendosi sempre segnalata per l'eccellenza del profitto in tutte le discipline (la sua media scolastica è superiore al nove) e l'esemplare correttezza del comportamento. Dotata di un'intelligenza pronta e vivace, assolutamente fuori del comune, ha una rilevante propensione per l'analisi e una innata capacità di individuare i nodi fondamentali negli argomenti affrontati in tutte le discipline. È portata sia per le materie scientifiche sia per quelle umanistiche ed ha una naturale predisposizione per le lingue e le culture classiche, in cui ottiene ottimi risultati. Lo scorso anno ha vinto il secondo premio all'Agòn internazionale di greco del Liceo "Alfieri" di Torino, mentre quest'anno si è classificata prima alla selezione regionale delle Olimpiadi Classiche nella sezione greco (sebbene infatti sia altrettanto ferrata anche in latino, le insegnanti hanno preferito farla concentrare su una sola materia). In conclusione si tratta di un'alunna davvero rara sia dal punto di vista scolastico sia da quello umano, per il garbo, la modestia e il rispetto con cui si pone nei confronti di chi la circonda: una fortuna per gli insegnanti che hanno a che fare con lei.

PIEMONTE

Sono Antonio Papapicco, nato il 7 agosto 1998. Frequento l’ultimo anno del Liceo Classico “Lagrangia” di Vercelli. Le lingue classiche mi hanno sempre appassionato e ho intenzione di farne il mio percorso universitario e lavorativo. A tale scopo, ho trovato interessante e utile l’Orientamento estivo organizzato dalla Scuola Normale di Pisa l’estate scorsa. Ho una grande passione per la musica classica e in particolare per il pianoforte, che suono da otto anni. Partecipo da cinque anni alle attività organizzate dal F.A.I. Giovani, come apprendista Cicerone per le giornate di Primavera e altre occasioni.

SICILIA

Mi chiamo Ludovico Baiamonte; sono uno studente del V anno del Liceo Classico "G. Garibaldi" di Palermo. Da sempre ho avuto una predilezione per le materie scientifiche, ma ho scelto di frequentare il liceo classico perché sono convinto che la formazione umanistica sia essenziale per la mia crescita culturale e anche utile per approfondire gli argomenti scientifici che mi appassionano. Arno studiare la letteratura greca e latina e tradurre i classici antichi, ma riguardo alle mie scelte future per ora penso che mi orienterò verso le branche scientifiche o tecnologiche. Ho tanti interessi, ma non posso dire di avere un hobby particolare. Dedico molto tempo alla lettura e mi piace molto viaggiare perché sonno incuriosito dai luoghi e dalla loro storia; sono inoltre molto affascinato dall'astronomia e non perdo occasione nelle sere d'estate di scrutare il cielo con il mio telescopio.

SICILIA

Eccellente allieva del Liceo Classico “L. Piccolo” di Capo d’Orlando, musicista e versatile atleta, Federica ha sempre esplicitato la sua predisposizione per le lingue e la cultura classiche con disinvoltura e umiltà. È appassionata di lettura, inglese, cinema e natura; ama scrivere racconti e poesie, fare escursioni e viaggiare alla scoperta di Paesi nuovi. Affronta le Olimpiadi con spirito di confronto e con la prospettiva di conoscere nuovi amici.

SICILIA

Sono Carmelo Lo Faro, nato il 7 luglio del 1999 a Catania, dove frequento il quarto anno del Liceo Scientifico Galileo Galilei. Avendo scelto tale indirizzo, ho dedicato gran parte del mio percorso di studi a materie lontane dall'italiano o dal latino, ma ciò non mi ha affatto impedito di nutrire e sviluppare una profonda passione per le materie umanistiche, che ritengo personalmente una continua fonte di ispirazione e un modello da seguire con ammirazione e con coscienza critica. Fin da bambino, mi sono sempre ritenuto una persona ambiziosa e determinata, che fa del sacrificio e dell'impegno le premesse fondamentali per un futuro successo. Dopo il Liceo frequenterò quasi sicuramente la Facoltà dì Giurisprudenza della mia città, poiché il mio obiettivo è vincere il concorso di magistratura e diventare un Pubblico Ministero. Questa scelta dipende da un profondo legame con il mio territorio, che voglio in tutti i modi aiutare e sostenere concretamente. Le mie passioni sono lo sport e la musica; in particolare sono un grande appassionato di calcio, tanto da dedicarvi gran parte del mio tempo tra allenamenti e partite.

SICILIA

Mi chiamo Damiana Vallone, sono nata a Catania il 25/10/1998. Frequento l'ultimo anno del liceo classico "Tommaso Gargallo" di Siracusa. Sono molto contenta di questa scelta poichè credo che il liceo classico dia una preparazione globale in ogni campo della conoscenza. Mi appassiona molto lo studio della letteratura greca, soprattutto perchè Siracusa era la più importante città della Magna Grecia. Tale liceo, infatti, mi ha permesso di scoprire in maniera approfondita le sue radici culturali e storiche e ogni anno mi piace assistere alle rappresentazioni classiche al teatro greco della mia città. Nonostante ciò, avendo la passione anche per le materie scientifiche, il prossimo anno intendo frequentare la facoltà di Ingegneria. Nel tempo libero adoro dedicarmi alla lettura e allo sport.

SICILIA

Sono Elisa Muscato, ho 18 anni e frequento il liceo Classico Nicola Spedalieri di Catania. In questi cinque anni ho avuto modo di comprendere quanto la conoscenza del passato e lo studio delle materie classiche costituiscano, ancora oggi, una base di partenza imprescindibile per la costruzione del nostro futuro. È proprio il mondo classico che ha fatto nascere in me una passione per il diritto e, per questo, ho scelto di continuare il mio percorso studiando Giurisprudenza. Spero, in futuro, di poter contribuire anche io, seppur nel mio piccolo, a rendere migliore la nostra società. Credo che occasioni come le Olimpiadi di Civiltà classiche siano estremamente importanti perché offrono a noi studenti la possibilità di fruire di un momento di confronto, di uno scambio di opinioni e pensieri indispensabile per la nostra crescita, come studenti ma innanzitutto come individui e cittadini.

SICILIA

Mi chiamo Dario Colajanni e frequento il quinto anno del Liceo Classico Nicola Spedalieri di Catania. Giunto quasi alla conclusione del mio percorso scolastico posso dire di essere pienamente soddisfatto dalla scelta che ho fatto. Questa scuola mi ha dato la possibilità di venire a contatto con una tradizione straordinaria di cui noi, oggi, siamo gli eredi. Credo che attraverso la lettura e la traduzione dei testi classici che il mondo antico ci ha tramandato è possibile capire meglio noi stessi e il nostro mondo, nella misura in cui le civiltà classiche hanno contribuito allo sviluppo di questo. Sono contento di aver passato la fase regionale delle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche; partecipare alla fase nazionale rappresenta un'importante occasione di scambio e confronto con studenti di tutta Italia, nonché l'opportunità di mettersi in gioco ad alti livelli.

SICILIA

Sono Giulia Guagliardo, ho 17 anni e frequento il quarto anno del liceo classico "Gregorio Ugdulena" di Termini Imerese. Nonostante la matematica sia la mia materia preferita, ho deciso di intraprendere gli studi classici perché ritengo che diano una preparazione a 360 gradi anche in vista delle scelte universitarie future. Infatti ho intenzione di intraprendere la facoltà di Giurisprudenza e spero che il mio percorso di studi mi aiuterà ad affrontare serenamente questa nuova esperienza.

Marche

Sono Benedetta Patrignani e sono nata il 12 agosto del 1998 a Fano. Frequento l'ultimo anno del Liceo Classico "Raffaello" di Urbino dove ho potuto sviluppare una grande passione per le lingue classiche e in particolar modo per la loro letteratura che ritengo indispensabile per la comprensione delle radici della nostra civiltà, del nostro modo di pensare e della nostra intima natura. Sono inoltre appassionata di Biologia, materia che spero di approfondire ulteriormente realizzando il mio sogno di intraprendere un corso di laurea in Medicina e Chirurgia o entrando nel mondo delle Professioni Sanitarie dopo la maturità classica. Nel tempo libero adoro dedicarmi alla lettura di classici, alla fotografia e alla storia dell'arte di cui apprezzo in particolar modo l'impressionismo di Van Gogh e di Claude Monet.

Marche

Sono Marco Pernarella, ho 18 anni e frequento l’istituto Raffaello di Urbino. Leggere mi ha appassionato fin da piccolo e frequentare il liceo classico non ha fatto altro che accrescere il mio interesse e la mia passione per gli studi umanistici. Sono sempre stato un tipo curioso, e forse proprio per questo ho sempre coltivato il sogno del viaggio come avventura e scoperta. Spero di diventare un giorno antropologo, per continuare a scrivere e viaggiare anche per lavoro oltre che per svago, ma la verità è che non faccio troppi programmi: cerco di vivere tutto ciò che mi capita, senza illusioni ma con tanta ambizione. Proverò ad entrare alla Normale di Pisa, in ambito umanistico, ma chissà che l’alternativa non sia ingegneria o lingue orientali.

Lazio

Chiara Colavincenzo, studentessa del liceo classico "Terenzio Mamiani" di Roma ha raggiunto un ottimo livello nella metodologia traduttiva dimostrando piena conoscenza delle lingue classiche, capacità interpretative e di valutazione critica del testo d'autore. Ha saputo esprimere operativamente fine sensibilità linguistica in italiano, preservando la densità lessicale e la profondità etimologica delle lingue classiche.

Basilicata

Sono Piergiuseppe Minore, ho 18 anni e frequento il Liceo Classico "G.Fortunato" di Rionero in Vulture (PZ). Che dire di me? Sognare ad occhi aperti è ciò che mi contraddistingue. Mi piacerebbe diventare uno sceneggiatore professionista e scrivere per il cinema o dirigere un film, ma vorrei anche studiare per diventare ricercatore di Alzheimer o per intraprendere la professione del docente. Perché no, non mi dispiacerebbe essere anche un militare o un astronauta... ah, quasi dimenticavo, anche dedicarmi alla politica sarebbe per me un'aspirazione. Insomma, qual è la base comune di tutti questi desideri? Nessuna, ma del resto cosa sarebbe la vita senza speranze o illusioni? Non ho una materia preferita, non ho un ambito che privilegio rispetto ad un altro perché ogni esperienza è costruttiva, ogni sapere ha qualcosa da dire e da raccontare: la vera conoscenza non è unilaterale, ma universale. Certo, dovrò comunque effettuare una scelta, ma preferisco non concentrarmi eccessivamente su questo, perché magari la decisione migliore mi pioverà davanti per caso, un po' come la mela di Newton.

Basilicata

Sono Daniele Asproni, frequento l’ultimo anno del Liceo Classico Q. O. Flacco di Potenza. Ho potuto scoprire l’eterna bellezza delle Lingue Classiche grazie ai professori incontrati al Ginnasio e al Liceo. Mi piace pensare che attraverso la traduzione diveniamo testimoni dello straordinario mondo greco-latino.

Marche

Sono Nicola Giulioni e frequento l’ultimo anno di liceo classico a Jesi, scelta di cui mi ritengo pienamente soddisfatto. Oltre al profondo interesse per le materie umanistiche, in particolare letterarie, storico-artistiche e archeologiche, coltivo la passione per l’inglese e il francese, che metto a frutto nei miei viaggi, e per la ginnastica artistica. Ultimamente sto subendo il fascino della letteratura italiana del secondo Novecento, soprattutto Pasolini, ma la mia principale fonte di ispirazione rimangono i miei genitori, a cui devo tutto. Anche quest’anno parteciperò alle Olimpiadi per la sezione Latino e come ultima esperienza prima del diploma ripongo molta fiducia nella ricchezza formativa e umana che spero di trarne!

Umbria

Sono Giuliano Vinci, nato il 18 febbraio del 1999 a Roma. Da nove anni vivo ad Orvieto, dove frequento il quinto anno del Liceo Classico F. A. Gualterio. Pur amando le lingue classiche e il latino in particolare, negli ultimi anni ho iniziato a interessarmi di filosofia (ho apprezzato soprattutto il pensiero di Leibniz) e di scienze, soprattutto di fisica. Sono rimasto, infatti, profondamente affascinato dalle scoperte della fisica moderna, in particolar modo dalla teoria della relatività e dagli sviluppi nel settore aerospaziale. Il mio sogno è partecipare alla ricerca scientifica, entrando in contatto con ambienti internazionali. Nel tempo libero amo leggere e in passato ho scritto molti racconti e poesie. Ascolto musica classica e progressive rock. Tra le esperienze vissute nel mio percorso di studi : la vittoria al Certamen Velinum nel 2016, la partecipazione all’Orientamento estivo della Scuola Normale di Pisa nel 2016, la qualificazione alla finale delle Olimpiadi di Italiano nel 2017.

Liguria

Mi chiamo Susanne e sono all’ultimo anno del Liceo Classico C. Colombo di Genova. L’anno scorso sono stata negli Stati Uniti, dove ho frequentato la quarta, entrando in contatto con un mondo completamente diverso, che mi ha affascinato e cambiato al tempo stesso, facendomi capire che c’è molto di più da scoprire di quanto non pensassi. Arrivata ormai quasi al termine del mio percorso scolastico, mi sono resa conto che tradurre è stata una delle cose che più hanno catturato il mio interesse. In una scuola molto teorica, la traduzione è il modo in cui possiamo mettere in pratica ciò che abbiamo imparato e mostrare qualcosa di noi stessi. Alleniamo la mente a non dare nulla per scontato e ad osservare lo stesso problema da diversi punti di vista, costruendo sul nostro ragionamento. É qualcosa che spero di poter portare con me in futuro, qualsiasi cosa farò. Sono orientata verso psicologia, forse in Olanda, anche se da sempre ho una passione per le lingue straniere che intendo portare avanti. Ho deciso di rimandare di un anno l’inizio dell’università e di fare un anno sabbatico per approfittare di un’occasione che non si ripeterà e conoscere meglio il mondo e me stessa.

Liguria

Sono Francesco Senarega, nato a Genova il 13/05/1998; frequento la classe 5°B al Liceo Classico Statale “C. Colombo”. Lo studio della cultura classica ha destato la mia curiosità fin dalla scuola media, e da allora esso si è progressivamente trasformato in una vera e propria passione, tanto che spero di poterne fare un giorno il mio ambito lavorativo. Ho anche altri interessi, quali la storia e le letterature moderne (in particolare l’avanguardia russa del Novecento) e, in generale, l’arte in tutte le sue forme. Nel tempo libero mi piace praticare attività sportive e m’interesso di attualità, cercando anche una partecipazione attiva nel sociale a livello di organizzazioni giovanili.

Liguria

Sono Giulia Ratto del Liceo classico “!Giuseppe Mazzini” di Genova. Frequento il quarto anno e sin dall'inizio dei miei studi liceali mi sono appassionata allo studio delle materie umanistiche e, in modo particolare, alla letteratura greca e italiana. Nonostante ciò, spero di poter frequentare un giorno la facoltà di Medicina e specializzarmi in psichiatria: ritengo infatti che l'uomo sia l'oggetto più interessante che possa esserci. Infatti ciò che mi affascina maggiormente della letteratura antica è la possibilità di entrare in contatto diretto con uomini che hanno vissuto migliaia di anni fa: leggendo gli antichi si scopre come l'essenza dell'uomo sia rimasta inalterata nel corso dei secoli.

Trentino Alto Adige

Sono Alex Savinelli, ho 17 anni e vengo da un piccolo paese del Trentino. Frequento il liceo classico “B. Russell” di Cles e coltivo da anni la passione per il greco e per il latino, che provo a far fruttare ogni giorno sia nelle ore di scuola, sia nei pomeriggi che spendo aiutando altri ragazzi. Ho naturalmente diversi altri hobby, ma il mio sogno è quello di poter un giorno insegnare queste lingue, che a mio avviso hanno ancora molto da dire.

Trentino Alto Adige

Sono Elena Acinapura, nata a Bolzano il 13.11.1999, classe 4 del Liceo Classico "G. Carducci" di Bolzano. Nonostante la scelta di frequentare un liceo classico, di cui comunque sono molto contenta, ho una grande passione per la matematica e la fisica. All'università mi piacerebbe infatti studiare queste due materie in prospettiva di lavorare in futuro nel mondo della ricerca scientifica. Credo che cultura umanistica e scientifica siano complementari e allo stesso modo fondamentali per comprendere la realtà, e credo che debbano essere ritenute tali anche e soprattutto nell'educazione dei giovani, senza che una delle due venga messa da eccessivamente parte a favore dell'altra. Nel tempo libero mi piace praticare molto sport, se possibile tra le nostre montagne dell'Alto Adige, grazie alle quali ho anche sviluppato una grande passione per la fotografia!